L'Acchianata di Santa Rosalia non è spettacolo e non è business!
| Video
Un pellegrinaggio sacro, che da secoli i fedeli di Palermo vivono in silenzio e preghiera salendo al Santuario, è stato trasformato dall’Amministrazione comunale in un evento spettacolare: installazioni, workshop, comunicati che parlano di “kermesse”.
Questa confusione tra fede e spettacolo non è casuale: crea smarrimento tra la gente, sfrutta la buona fede dei devoti e riduce un momento religioso a strumento di marketing turistico. Il Festino del 14-15 luglio per la Santuzza , conosciuto in tutto il mondo, ha già il suo spazio, ed è giusto rispettarlo. Ma l’Acchianata è un’altra cosa e va anch'essa rispettata: è fede, raccoglimento, cammino spirituale. E come tale va custodita.
Con questo video voglio accendere i riflettori su una vicenda che riguarda non solo Palermo, perché è indicativa di un processo più ampio e grave: quel modo sottile e silenzioso in cui, quasi senza che ce ne accorgiamo, vengono tolti e svuotati quei piccoli spazi di sacralità e fede che ancora r-esistono.
Qui trovate il testo della lettera che giorno 4 settembre ho inviato all'Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice per chiedere che venga custodito il valore sacro di questo cammino.
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